Author: cmosteopatica

Home / cmosteopatica
cmo-osteopatia-centro-firenze-occlusione-atm-postura-considerazioni-per-un-approccio-globale-andrea-corti
Articolo

Occlusione, ATM, Postura: considerazioni per un approccio globale – parte I

La relazione tra malocclusione, postura corporea e disordini dell’ATM (DTM) è un argomento controverso e tuttora molto dibattuto in ambito scientifico. In una recente revisione della letteratura (Manfredini D, Castroflorio T, Perinetti G, Guarda-Nardini L.) si afferma che le indagini posturografiche non hanno trovato costantemente una relazione tra occlusione e postura corporea.

cmo-osteopatia-centro-firenze-ginnastica-addominale-ipopressiva-claudia-bacilieri
Articolo

Ginnastica Addominale Ipopressiva, tutti i benefici!

La Ginnastica Addominale Ipopressiva fa parte di un metodo creato dal Dott. Marcel Caufriez per prevenire e migliorare problematiche femminili legate al pavimento pelvico e all’apparato urogenitale come prolassi, incontinenza urinaria e recupero post parto con ottimi risultati anche per la salute globale e l’estetica.

Progetto Donne in Salute
Articolo

Donne in salute

Progetto Donne in Salute - Primo incontro - Sportello gratuito - Mercoledì. Lo scopo di questo progetto è quel lo di intervenire nelle varie fasi del la vita di una donna, per aiutarla e supportarla in ciò di cui necessita.

cmo-osteopatia-centro-firenze-razionale-approccio-integrato-paziente-artrite-reumatoide-osteopatia-sistema-antinfiammatorio-colinergico-nicola-barsotti
Articolo

Razionale per un approccio integrato alla gestione del paziente con artrite reumatoide: l’osteopatia e il sistema antinfiammatorio colinergico – parte III

Le molecole mediatrici dell’infiammazione in grado di attivare il ramo sensoriale del vago sono svariate: endotossine, prostaglandine, sostanza P, citochine infiammatorie e altri prodotti endogeni ed esogeni rilasciati durante le infezioni e le lesioni. Il ramo efferente, invece, rilascia neuropeptidi, catecolamine e sostanza P, ossia quelle molecole che si legano ai recettori espressi dalle cellule endoteliali e muscolari lisce, dai linfociti, dai monociti, dai macrofagi ecc. per regolare la vasodilatazione, l’aumento della permeabilità dei capillari, il reclutamento dei neutrofili e altro ancora (Tracey 2014).

cmo-osteopatia-centro-firenze-razionale-approccio-integrato-paziente-artrite-reumatoide-osteopatia-sistema-antinfiammatorio-colinergico-nicola-barsotti
Articolo

Razionale per un approccio integrato alla gestione del paziente con artrite reumatoide: l’osteopatia e il sistema antinfiammatorio colinergico – parte II

Negli ultimi anni stanno emergendo sempre più evidenze sulle modalità di azione della manipolazione osteopatica. In questo caso, dopo aver spiegato le modalità di funzionamento del sistema antinfiammatorio colinergico, mi soffermerò soltanto sul suo effetto iperparasimpaticotonico (Ruffini 2015) e conseguentemente antinfiammatorio per evitare che il documento venga troppo lungo.

cmo-osteopatia-centro-firenze-osteopatia-cranio-sacrale-cosa-e-come-funziona-nicola-barsotti
Articolo

L’osteopatia cranio-sacrale, cosa è e come funziona

Questo approccio è chiamato “cranio-sacrale” e le tecniche che vengono eseguite sono chiamate “tecniche cranio-sacrali”. Perché possano essere efficaci, devono essere integrate, sempre, alle altre tecniche di manipolazione osteopatica (eseguendo solo queste, infatti, l'efficacia terapeutica si riduce molto).

cmo-osteopatia-centro-firenze-razionale-approccio-integrato-paziente-artrite-reumatoide-osteopatia-sistema-antinfiammatorio-colinergico-nicola-barsotti
Articolo

Razionale per un approccio integrato alla gestione del paziente con artrite reumatoide: l’osteopatia e il sistema antinfiammatorio colinergico – parte I

Sempre più spesso gli osteopati visitano e seguono pazienti affetti da patologie autoimmuni e, in particolare, da artrite reumatoide (AR). Il seguente documento analizza il razionale scientifico in grado di spiegare i benefici effetti che i pazienti riferiscono dopo il trattamento osteopatico, sperando che un domani si possano strutturare progetti di ricerca clinici da integrare alle terapie farmacologiche che vengono normalmente somministrate.