Come riconoscere un bravo terapista per il mal di schiena

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Come riconoscere un bravo terapista per il mal di schiena

In primis, durante l’esecuzione degli esercizi, un bravo terapista per il mal di schiena deve costantemente osservare cosa fa il paziente e come svolge i movimenti (non deve quindi essere distratto). Deve poi spiegare al paziente cosa deve fare per gestire il suo problema, tranquillizzarlo se ha paura di fare certi movimenti, rassicurarlo sulla paura di avere danni ai propri tessuti.

Tutto questo serve per modificare la memoria dolorosa del movimento ed aumentare gradualmente la tolleranza allo sforzo, alle attività relative al lavoro, sociali, sportive e routinarie.

Tra gli esercizi che devono essere svolti, un bravo terapista seleziona quelli che coinvolgono tutto il corpo e non solo “pezzettini” di questo. Più il lavoro è globale e più i risultati sono veloci ed efficaci anche nel tempo (almeno se crediamo agli ultimi dati forniti dalla ricerca). Non serve quindi a niente il lavoro su un singolo muscolo per risolvere il mal di schiena cronico. A maggior ragione, un terapista attento ed aggiornato, va contro il mito, sfruttato da molti approcci in voga specialmente nel campo del fitness, della core stability, secondo cui il rinforzo della stabilità lombare è utile in caso di mal di schiena e per prevenire gli infortuni: vari studi mostrano infatti come questo concetto è molto discutibile (fin dalle premesse anatomiche) e che, se portato all’esasperazione soprattutto in campo amatoriale, può comportare danni ulteriori come la compressione delle vertebre. Cosa si deve quindi fare? Lavorare globalmente con tutto il corpo!