La nostra Regione Toscana da molti anni favorisce l’integrazione fra la medicina convenzionale e le diverse medicine non convenzionali, di cui l’omeopatia fa parte.
Questo approccio intelligente ha permesso un dialogo e un confronto fra medicine spesso anche molto diverse fra loro, e che spesso si sono guardate reciprocamente in cagnesco.
Questo è un primo vantaggio, l’altro vantaggio riguarda i pazienti che sempre meno si sentono divisi in due se vogliono curarsi, per es. con l’omeopatia, e però mantengono un rapporto col pediatra per i figli o con il medico di base.
Troppo spesso questa doppia appartenenza ha creato forti disagi soprattutto nei pazienti, a volte costretti a scelte non volute, o a nascondere scelte fatte.
Più dialogo c’è fra le diverse medicine, più possiamo mantenere pazienti sereni!
Dal 22 Gennaio al 4 Marzo sono in programma i “Seminari di omeopatia”: appuntamenti per approfondire e conoscere l’omeopatia con Pia Barilli.
