Concediti un break!

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Concediti un break

Il CMO vuol proporre un percorso volto ai lavoratori che vivono un momento di tensione o stress, o sono sopraffatti dalla frenetica quotidianità. Nello specifico la nostra proposta prevede due appuntamenti settimanali, il lunedì e il giovedì dalle 13,30 alle 14 presso il CMO, Centro di Medicina Osteopatica in Via Ungheria,32.

Il costo è di 5€ simbolici a seduta, non vi sono obblighi di iscrizione, né di abbonamento. Il nostro intento è proprio quello di andare incontro alle esigenze della persona, senza vincoli, né obblighi di nessun genere, vorremmo che ognuno si sentisse libero di usufruire di tale servizio quando può o ne senta la necessità.

Nella mezz’ora verranno attuati percorsi di respirazione controllata, di training autogeno, di rilassamento muscolare e mentale, per aiutare la persona a riprendere consapevolezza e padronanza del proprio corpo, così da riuscire poi nel tempo a lavorare in autonomia sul controllo del proprio stato di stress. Il percorso verrà portato avanti da diversi professionisti del nostro Centro, provenienti da differenti settori, quali la psicoterapia, l’osteopatia, l’omeopatia, il personal training e la massoterapia.

Ognuno di loro metterà a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per arrivare ad un raggiungimento di uno stato
di rilassatezza, di recupero delle energie e di benessere. Non sono richieste attrezzature specifiche, né abbigliamento adeguato; al massimo verrà richiesto di togliersi scarpe, cravatte e giacche, per rendere il movimento più comodo e libero da costrizioni.

Cos’è lo stress?

Secondo l’Accordo Europeo sullo stress lavoro correlato del 2004, lo Stress è “una condizione che può essere accompagnata
da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si
sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in loro”.

E’ un fenomeno che può interessare potenzialmente ogni luogo di lavoro e ogni lavoratore in quanto causato da aspetti diversi, connessi con l’organizzazione, i ritmi e l’ambiente di lavoro.L’esposizione a stress cronico può avere effetti sul cervello (ansia, depressione) sistema immunitario (predisposizione alle malattie infettive) e metabolico (obesità, aumento di
colesterolo), apparato cardio – circolatorio e muscolo – scheletrico.

A rimetterci non sono solo i lavoratori, ma anche le imprese che di conseguenza subiscono tale condizione di malessere nei termini di scarsa produttività complessiva, di un maggiore assenteismo, del presenteismo (le persone continuano ad andare a lavorare quando sono malate e non possono essere efficienti); fino al più preoccupante aumento dei tassi di incidenti e infortuni.

Come far fronte a tale problematica?

L’indagine dell’EU-OSHA svolta su un campione di imprese relativa ai rischi nuovi ed emergenti (ESENER) rivela che i rischi
psico – sociali sono ritenuti più ostici e più difficili da gestire rispetto ai rischi “tradizionali” della sicurezza e della salute sul lavoro.

Questo sottolinea quanto sia necessario sensibilizzare le imprese al trattamento dello stress correlato al lavoro, attraverso
l’attuazione di percorsi pratici che portino il lavoratore al recupero di uno stato di benessere psico – fisico. Gestire lo stress non è solo un imperativo morale e un buon investimento per i datori di lavoro, bensì anche un dovere giuridico stabilito dalla (direttiva quadro 89/391/CEE).

Un approccio preventivo, globale e sistematico alla gestione dello stress e dei rischi psico – sociali ad esso connesso è
senz’altro una delle possibilità più accreditate per tenere il fenomeno sotto controllo, in maniera efficace.