I pilastri della salute: come affrontare la malattia in un approccio integrato.

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I pilastri della salute: come affrontare la malattia in un approccio integrato.

Sempre più spesso nella pratica quotidiana di medico omeopata abituata a lunghe e attente visite mediche, comprensive di colloquio e raccolta approfondita della storia dei miei pazienti, mi rendo conto del valore profondo che spesso la malattia riveste per la persona.

Il sintomo fisico rappresenta la manifestazione di un “malessere” che permea la persona nei suoi modi di pensare, nel suo modo di esprimersi e relazionarsi alla vita. Spesso nella malattia, sia essa acuta che cronica, il paziente si “trasforma” come se ogni parte del corpo armonicamente entrasse in risonanza con il disturbo: lo sguardo, il pensiero, l’aspetto della pelle, la stessa postura possono cambiare. Questo mette in evidenza un concetto molto importante che ormai le moderne acquisizioni della medicina moderna tendono sempre più ad avvalorare: la cura del sintomo passa attraverso la cura dell’uomo, riconosciuto non solo come insieme integrato di organi ma come una complessa “forza vitale” che rende la persona dotata di una propria volontà, un proprio modo di vivere nel mondo e un proprio modo di manifestarsi attraverso il corpo.

Nella mia personale esperienza il percorso medico e le scelte terapeutiche specifiche del caso, se affiancate al supporto dei tre pilastri base della salute, possono veramente fare la differenza nel percorso di cura del paziente. Seguo quindi ogni paziente sempre facendo riferimento ai pilastri della salute, nella consapevolezza che la complessità spesso ci apre la possibilità di fare un percorso di cura più completo ed efficace:

  • alimentazione-stile di vita-cura del microbiota intestinale;
  • rispetto dei propri ritmi (ritmo sonno veglia, orari dei pasti, ritmo di stress e recupero):la vita è movimento e ogni alterazione del ritmo fisiologico per tempi protratti genera blocchi al proprio equilibrio;
  • pratica quotidiana per accrescere il proprio livello di consapevolezza: importanza del riconoscere le nostre emozioni e del relazionarsi in modo armonico al mondo nel quale viviamo (nella consapevolezza e’ racchiuso il concetto di attenzione al momento presente e fiducia nel nostro cammino di vita secondo il proprio personale orientamento religioso/filosofico).

Nella mia esperienza professionale di medico omeopata e istruttore mindfulness, la spiritualità intesa come ricerca del senso della propria esistenza resta un cardine importante nella cura, in affiancamento al percorso terapeutico. Ogni medico attento alla persona si pone come osservatore e facilitatore di un processo che già e’ insito nella persona: attraverso l’uso attento della parola, la comunicazione empatica, nel rispetto della volontà dell’altro, si attiva il processo di guarigione che contraddistingue ogni atto medico realmente centrato sulla persona nella sua interezza.