Presentazione 14 marzo
34,8 crediti ECM preapprovati
Le tre giornate di studio alternano una mattinata teorica con un pomeriggio pratico, dove i partecipanti impareranno tecniche specifiche della tradizione osteopatica sul riequilibrio del SNA. Il programma delle mattine descriverà il SNA dal punto di vista anatomico e fisiologico, spiegherà come il concetto della disfunzione somatica si è evoluto e, infine, descriverà la relazione tra SNA e fascia. La parte pratica, invece, inizierà con le classiche tecniche di riequilibro neurovegetativo ma con una rivisitazione, per proseguire con tecniche specifiche per ogni area.
Obiettivi
Alla fine del corso il partecipante conoscerà l’anatomia e la fisiologia integrata del SNA e avrà una visione differente ed aggiornata della disfunzione somatica. Conoscerà poi una serie di tecniche di lavoro da applicare nella pratica lavorativa fin dal giorno successivo alla fine del corso per la gestione delle patologie croniche sistemiche.
Docenti
Nicola Barsotti: laurea magistrale in scienze riabilitative, fisioterapista, osteopata D.O. Docente di al CIO Collegio Italiano di Osteopatia e docente in vari post-graduate osteopatici e medici. Autore di articoli su riviste mediche e di osteopatia. Relatore a vari congressi nazionali ed internazionali.
Programma del corso
1° giorno
- Introduzione al sistema nervoso autonomo
- Generalità sul sistema nervoso autonomo
- Introduzione all’asse dello stress
- L’osteopatia come terapia di riequilibrio del sistema nervoso autonomo
- Generalità sulle vie del SNA e le differenze con le vie motorie
- Sistema nervoso parasimpatico (Non più definibile come cranio sacrale)
- Sistema nervoso ortosimpatico
- Le azioni del sistema nervoso autonomo
- Neurotrasmettitori e recettori del SNA
- Riflesso viscerale
- Aspetti osteopatici in relazione al SNA
- Aspetti osteopatici in relazione al SNA ortosimpatico
- Aspetti osteopatici in relazione al SNA parasimpatico
- Aspetti osteopatici in relazione al SNA metasimpatico
- Corrispondenze somato-viscerali.
- Tecniche osteopatiche sul sistema nervoso autonomo – parte prima
- La centratura dell’operatore
- I fulcri dell’operatore
- Tecniche sul diaframma
- CV4
- Rotolamento alternato dei temporali
- CV3
- Equilibrio dei tre diaframmi
- Espansione della base e decompressione occipitale
2° giorno
- La disfunzione somatica in ottica PNEI
- Introduzione al concetto di disfunzione somatica ed alla sua evoluzione
- I modelli di ricerca “storici” più importanti sulla D.S.
- Il modello nocicettivo e l’infiammazione neurogena
- Il modello nocicettivo, l’infiammazione neurogena e gli effetti periferici sui tessuti
- Il modello nocicettivo, l’infiammazione neurogena e gli effetti a livello del SNC
- Il modello nocicettivo, l’infiammazione neurogena: esempio del dolore pelvico cronico
- La complessità della cronicità: sommazione temporale e spaziale dello stimolo
- Modifica della trama tissutale: il modello neurofasciagenico
- Riflessioni e considerazioni finali
- Tecniche osteopatiche sul sistema nervoso autonomo – parte seconda
- Tecniche per riduzione dell’iperortosimpaticotonia:
- Tecnica sui gangli cervicali
- Tecnica sui gangli toracici
- Tecnica generale fasciale
- Tecnica su un segmento metamerico
- Tecniche vagali con azione parasimpatica:
- Tecnica sul foro lacero posteriore
- Tecnica su SCOM e pacchetto neuro-vascolare (tecnica sul vago)
- Tecnica vibratoria (tecnica su vago)
- Tecnica toracica (su vago)
- Tecnica di riequilibrio
- Tecniche per riduzione dell’iperortosimpaticotonia:
3° giorno
- Relazione tra sistema recettoriale e fascia
- Approccio alla postura: dalla meccanica classica al modello tensegritivo
- Tocco come modalità di accesso al network
- Tocco in ambito pediatrico
- La classificazione recettoriale
- La propriocezione in relazione alla fascia
- Approfondimento sui fusi neuromuscolari e sugli organi miotendinei del Golgi in relazione alla fascia
- Interocezione: introduzione al concetto
- Interocezione: evoluzione del concetto
- Le vie omeostatiche afferenti e l’elaborazione del SNC
- Interocezione: tocco, terapie corporee e manuali
- Gli effetti sistemici dell’osteopatia
- Tecniche osteopatiche sul sistema nervoso autonomo – parte terza
- Liberazione di bregma per azione su ipofisi (tec. 1)
- Liberazione di bregma per azione su ipofisi (tec. 2)
- Liberazione per talamo, ipotalamo, ipofisi (tec. 1)
- Liberazione per talamo, ipotalamo, ipofisi (tec. 2)
- Introduzione all’HRV nella clinica osteopatica
- Esempio di casi clinici trattati con HRV
