Perché dentista e osteopata dovrebbero lavorare insieme?

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Perché  dentista e osteopata dovrebbero lavorare insieme?

L’odontoiatria è sempre più chiamata in causa nel trattamento di condizioni cliniche extra-stomatognatiche: apnee respiratorie notturne, bruxismo e disturbi dell’atm stress-correlati, patologie sistemiche associate a parodontite, quesiti posturali in relazione all’occlusione.

L’osteopatia, disciplina sanitaria riconosciuta, attraverso la diagnosi palpatoria e posturale e la terapia manuale agisce:

  • sul sistema osteo-articolare del cranio del paziente in età evolutiva e quindi sulla postura mandibolare, facilitando il trattamento ortodontico delle malocclusioni. E’ possibile iniziare un percorso pre-ortodontico nello studio dentistico attraverso il trattamento osteopatico nella prima infanzia, anche a zero anni;
  • sul sistema miofasciale del rachide cervicale e del torace coinvolti nelle respirazione e nella deglutizione per il trattamento delle OSAS;
  • sul sistema neurovegetativo orto e parasimpatico (asse dello stress) attraverso il trattamento del cranio e della colonna vertebrale nelle patologie dell’atm e nelle parodontiti stress-correlate;
  • sulla mobilità cranio-cervicale nelle disfunzioni tra occlusione-postura.

La finalità del corso è di fornire ai due professionisti, osteopata e odontoiatra, le competenze per dialogare e creare una strategia sinergica nel trattamento del paziente.