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L'omeopatia è un metodo di diagnosi e cura postulato dal medico tedesco S. Hahnemann nel XVII secolo. Pur avvalendosi delle conoscenze della medicina classica, questo metodo utilizza un proprio sistema di valutazione della malattia e un suo modo di considerare la persona nella sua globalità. Per il medico omeopata sono importanti non solo le alterazioni dei singoli organi, ma anche il modo di agire sia fisico, sia emotivo, sia intellettivo che contraddistingue un individuo dall'altro.
La medicina omeopatica ha quindi l'intento di stimolare la possibilità di guarigione insita in ciascuno di noi e di potenziare le risorse dell'organismo in ogni tappa fisiologica (gravidanza, infanzia, adolescenza, menopausa, età adulta, vecchiaia). Ha quindi la possibilità di curare, proteggere l'organismo assumendo un vero e proprio significato di medicina alternativa Punti chiave dell'approccio omeopaticoL'unità dell'organismoCorpo e mente sono due diverse componenti di un'unica entità che è la persona nella sua totalità; quindi l'anamnesi esplora i disagi sia a livello del piano psicologico che del corpo fisico.Questo processo si chiama individualizzazione. Rimedio unicoConseguente dal punto precedente è la somministrazione di un unico rimedio che copra la totalità dei sintomi di quell'individuo, sia nella malattia acuta che in quella cronica. SaluteSi definisce come la capacità di reagire dell'organismo a qualunque tipo di aggressione esterna: la salute significa equilibrio delle capapcità di difesaMalattiaLa capacità di difesa della forza vitale individuale è alterata, squilibrata e quindi si producono sintomi, disagio, sofferenza.
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